VIVERE L’AMORE CON UN GUERRIERO MASAI: non esiste un decalogo da seguire!

Cristina:

In tanti anni di viaggio in Tanzania, al fianco di mio marito maasai spesso mi vengono poste domande che in alcuni casi mi mettono a disagio e in imbarazzo!

Siete state in vacanza e avete conosciuto un maasai…. Al ritorno nel vostro paese iniziate a metabolizzare l’incontro, effettuate delle ricerche in Google che argomenti di questo grande popolo maasai, iniziate a confrontarvi paragonandovi allo scritto, senza sapere che la vostra “disinformazione” al riguardo, vi porta a leggere articoli di situazioni personali, se non addirittura argomentazioni datate e non aggiornate al passo del tempo che corre…..

Ecco che qualcuna ci trova nei motori di ricerca ed inizia a scrivermi chiedendomi favori tipo;

Di andare a cercare il vostro amato poiché non lo trovate al telefono o non vi risponde ai messaggi, quali documenti servono a far arrivare il maasai in Italia, informazioni visti, prassi di documentazione matrimoniali, quale attività inventarsi in Tanzania ecc… ecc… Mi esponete lunghi racconti della vostra delicata situazione, qualcuna addirittura si arrabbia se non rispondo nell’immediato dandomi dell’indisponente o cercandomi ad ogni mio recapito utile alla nostra attività lavorativa, messo a disposizione a chi ci contatta per informazioni inerenti il nostro viaggio.

Come se io ne avessi una risposta o la soluzione ad ogni vostro singolo caso e nel mentre state dando in mano le vostre confidenze personali ad una perfetta sconosciuta, in questo caso a me!!!

Comprendo bene il vostro stato d’animo, sentendovi smarrite e sole in questa “insolita storia con un maasai”, pensate che nessuno di chi vi sta intorno vi possa comprendere, l’insicurezza, la paura di essere giudicate da amici, colleghi e famigliari, ma persevera la nostalgia della vostra nuova relazione a distanza. Vorreste partire nuovamente nell’immediato e non vi è possibile, vi sentite in gabbia a casa vostra… ma io che non vi conosco e con pochissimo tempo a disposizione persino per amici o famigliari… come posso rendermi utile?

Sembra quasi mi trovassi in una savana al fianco di mio marito apposta per voi, dandovi una mano a far crescere la vostra relazione, come se fossimo un’ufficio informazioni dedicato “alle donne dei maasai”!! (Forse abbiamo sbagliato lavoro?)… Francamente devo dirvi che non apprezzo tutto ciò e in molti casi le vostre reazioni ci hanno basito, la risposta le pretendete dandola scontata, non sembra affatto una richiesta di aiuto…

Ogni qualvolta ne è stato indispensabile siamo intervenuti in aiuto, ma non tramite chat…

Penso sia doveroso mettervi al corrente che non sempre conosco il maasai in questione, magari non siete a conoscenza che potrebbe abitare a chissà quanti chilometri di distanza dal nostro villaggio, non pensate che per gli spostamenti ci sono dei costi da sostenere sottolineandomi che vi serve un favore e che vi devo comprendere, sono una vostra connazionale, riuscendo a farmi sentire in colpa… No, non mi sta bene!!

Avete idea di quanto sia enorme la Tanzania e quanti maasai ci vivono da nord a sud?

Ve lo spiego in questo articolo: cosa visitare in Tanzania. Con i miei tanti anni di trascorso in savana insieme ai maasai della mia zona, ho costruito dei buoni rapporti e magari con il vostro fidanzato ho un bel legame d’amicizia e rispetto, come potrei impicciarmi o mettermi in mezzo nei vostri sentimenti e nella vostra relazione?

Provate a mettervi al posto mio, cercate di comprenderne la mia posizione, noi da “mama savana” ci viviamo e lavoriamo principalmente con i maasai, questa è la nostra scelta di vita, fatta di tante lotte, rinunce e sacrifici!

Piuttosto… vieni a trovarci nel nostro villaggio maasai, parliamone di persona e proviamo ad aiutarti a risolvere l’eventuale problema che ritieni d’avere, guardando il tuo lui dentro i suoi occhi senza bisogno di usare i miei!! Se devo essere onesta in merito, credo di preferire la mia steppa maasai anziché le località turistiche per stare alla larga da tutto questo e proprio per la veridicità di questo popolo così affascinante che mi ha accolto e travolto nella loro vita!

INNAMORARSI DI UN GUERRIERO MASAI;

Credo che l’amore sia uguale in tutto il mondo o c’è o non c’è ma questo siamo solo a noi a sentirlo e capirlo nessuno ci può dare la risposta che vorremmo sentirci dare!

Io e mio marito ci siamo conosciuti anni prima di fidanzarci, per poi sposarci, è stata una conoscenza “pole pole” (piano piano) anzi … inizialmente di lui non ne volevo proprio sapere, nè di fidanzarmi, nè pensavo di sposarlo! Leggi come è iniziata la nostra storia qui: La nostra storia

In realtà che esso sia un maasai o un nostro connazionale non cambia molto, non ho notato nessuna differenza nella quotidianità della nostra vita di coppia, se non una marcia in più di valori interiori che da noi si sono persi da tanti anni. Questa tribù vive in modo diverso solo in stile di vita poiché si trova nel bel mezzo del niente, sono cattolici, pregano lo stesso nostro Dio in Chiesa, non cambia il modo di pensare e le loro tradizioni hanno bisogno di tempo ad esserne comprese, datevi pace, ci ho messo dieci anni e ancora ho da imparare…

Non mi sono mai sentita limitata in niente, mi vesto come preferisco, mi trucco, mi sento libera di uscire con amici quando vengo invitata a qualche cena, in savana cerco di adeguarmi al loro stile senza nessun condizionamento da parte di entrambi. In tutti questi nostri anni insieme non ci siamo mai trovati a farci scenate di gelosia, probabilmente questo è grazie al sano rapporto che ci siamo costruiti, cosa che certamente è dovuta alla stabilità e sincerità del nostro rapporto.

Mio marito sa trasmettermi pace, serenità, rispetto e amore…. Non è cosa da sottovalutare in un qualsiasi rapporto con le persone cui siamo circondati e frequentiamo, figuriamoci quanto siano importanti queste caratteristiche in un rapporto di coppia, non sottovalutiamole mai!

Tutto è per dirvi che al mondo siamo tutti uguali tante teste, tante idee ma alla fine nulla cambia se non la lingua (con il tempo s’impara), siamo solo noi a scegliere e decidere per la nostra vita e la vita è una, viviamola al meglio!

Trovo difficile generalizzare in “brutto”, “buono”,” cattivo”, “bravo”. Una cosa davvero importante, a cui spesso non si pensa, è che i maasai sono una tribù, ma prima di essere una tribù sono persone normalissime, come tutti e per tale vanno trattati e per tale ci si rapporta.


Chi ha avuto pessime esperienze con qualcuno di loro e si troverà a leggere questo mio scritto, dirà che la loro cultura è troppo lontana dalla nostra, chi ha (o ha avuto) bellissime storie d’amore dirà che l’integrazione è possibile, qualcun altro, riferendosi alla piaga della prostituzione maschile, dirà che è nel loro bagaglio culturale, oppure che sono abituati ad avere tante mogli, che non sanno amare per cultura e tante, tante altre frasi infelici che non aiutano a conoscere i veri valori e credenze del popolo maasai….

Mi preme spiegare che tutto questo non è vero!

Non possiamo riferirci a situazioni personali e farne “di tutta l’erba un fascio”, sarebbe come dire che tutti gli italiani sono mafiosi o mangiano pasta tutti i giorni. Una cosa fondamentale, che ho riscoperto vivendo agli albori della civiltà, è che ognuno di noi è unico e diverso a modo suo e ve ne porto degli esempi in quest’altro mio articolo, dove cerco di spiegarvi quanto sia importante non innamorarsi della situazione o dell’uomo sbagliato, siamo noi a scegliere, se stare bene, male e chi avere al nostro fianco: il vero amore non si compra!

Questo concetto è utilizzatissimo nella musica, nella poesia e nella letteratura, negli articoli di cronaca italiana e nei social che leggiamo tutti i giorni.
Capire davvero che si tratta della realtà delle cose, crederci e non aver dubbi, farlo nostro e ribadirlo è, purtroppo un’altra cosa.

Scopriamo insieme quali sono le evidenti differenze tra una donna masai e una donna “bianca”!

L’uomo maasai credo sia naturale si abitui a noi europee in modo diverso rispetto alle donne masai, noi bianche siamo diverse, viviamo in una società e ambiente completamente differente da un villaggio maasai, chi di loro ci incontra per la prima volta nella vita ci vede come una novità e una cosa irraggiungibile.

Ci vedono belle e curate, osservano il nostro abbigliamento (per loro a volte anche troppo “osé”) , il trucco che quasi tutte noi europee usiamo, i capelli lunghi e lisci del fototipo europeo…

Siamo completamente diverse da come vivono le loro donne maasai ma anche la nostra vita e società ci impone di essere tali!

Una donna che fuma e beve alcool per loro è strana (compresi i maasai che lavorano con il turismo, si abituano) e almeno inizialmente non ne è certamente un buon esempio ai loro occhi (anche se non ve lo diranno mai), non esiste una donna maasai tra tutta la loro immensa tribù che faccia tal cosa, le loro mogli accudiscono casa, bestiame e figli, noi viviamo diversamente.

E’ davvero difficile paragonare la nostra vita e il nostro mondo al loro, non fatelo e basta!

Una “Engitok ormaasani”, ossia moglie di un maasai, nel tempo libero si diverte nel stare sdraiata a terra conversando con le amiche, oppure a creare gioielli coloratissimi per sé stessa e la sua famiglia. (Un giorno parleremo nel dettaglio di questi gioielli, stay tuned!)

Una donna europea, italiana, nel tempo libero si dedica agli hobbies più disparati!
La moltitudine di servizi e possibilità che abbiamo nel mondo occidentale, sembrano essere lontani anni luce dalla vita quotidiana che si conduce qui in savana.

A parer mio, però, snaturare una cultura così radicata, è una cosa impossibile ma integrarsi a loro non è per niente difficile, una coppia formata da un maasai ed una “bianca” o il contrario, dovrebbero principalmente accettare ed abbracciare insieme questi due mondi, è solo questa la soluzione che porta lontano dai giudizi culturali la coppia mista, io e mio marito abbiamo avuto la fortuna di farlo spontaneamente, ci siamo integrati in entrambe le nostre realtà, non sarà semplice e scontato per tutti, ci devono sempre essere degli obbiettivi ed interessi in comune, come accade tra ogni coppia del mondo.

Mzungu/maasai;

Gran parte delle coppie miste mzungu/maasai (mzungu sta per “bianco” in lingua Swahili) sono costituite da donna europea + uomo maasai …
Vi siete mai chiesti perché?

Per un uomo maasai è più facile venire a contatto con gli occidentali, il lavoro nel turismo e nella sicurezza è relegato quasi sempre al sesso maschile. Nelle steppe sperdute della savana è davvero difficile incontrare un bianco per caso! Esistono anche coppie formate da donna maasai e uomo europeo, ma parliamo sempre di donne di una certa cultura, che hanno studiato e che vengono da famiglie “moderne” che hanno recepito l’importanza dell’istruzione scolastica e del lavoro.

Per fortuna, dal punto di vista dell’istruzione le cose stanno cambiando.
Qualche anno fa, oltre alle difficoltà economiche, le scuole erano poco frequentate perché ritenute “inutili”, un figlio era molto più produttivo se si occupava del bestiame o della casa.

Vuoi perché questa parte di mondo è in continua evoluzione, vuoi perché la contaminazione del mondo europeo si fa sempre più sentire, da un punto di vista statistico la percentuale di bambini scolarizzati è sempre più alta.

Ritengo sia un dato di grande importanza, associazioni, aziende e privati (anche io! Leggi qui: una scuola in savana) lottano ogni giorno per la crescita esponenziale di questo dato.

Ma torniamo ai legami sentimentali:

Come comportarsi in una relazione con un maasai?

Ogni rapporto è a sé, come si può sentirsi in diritto di consigliare?

Uomo o donna maasai poco importa, il segreto per una relazione duratura e di successo è…

NESSUNO!

Non c’è una regola scritta, un decalogo da seguire, delle istruzioni dettate da chissà quale guru del sentimento.

Non ponetevi troppe domande, non fatene a nessuno che vive un rapporto di coppia con un maasai come voi, talvolta porta confusione poiché la risposta arriva dalla loro storia che non può essere paragonata alla tua.

Conosci, rispetta e immergiti nella cultura maasai, create uno scambio culturale nel vostro nuovo rapporto, fatevi domande, pretendete e datevi delle risposte che servano a maturare e crescere in questa nuova vita insieme…

Non cominciare a postare nei social foto in cui vi state baciando, il popolo maasai non usa manifestare in pubblico la propria intimità, di questa ne fa parte anche un banale bacio sulla guancia, lo si fa in privato tra voi due. Prima di postarla chiedine a lui se puoi e se te ne darà il consenso sappi che mancherà di rispetto alla propria cultura e tu acconsentirai al suo sgarbo…

Se vuoi sentirti la donna di un maasai, cerca di farne parte anche tu di questa fantastica tribù, non fermarti a passare la vacanza solo nella splendida Zanzibar, non saranno mare e spiaggia da favola a darti le risposte che poi cerchi scrivendo richieste informazioni alle donne dei maasai.

Adesso lo sai….

Vivetevi il rapporto normalmente per come sta nascendo, le risposte le troverete strada facendo, come accade in tutti rapporti di coppia che esistono sul pianeta!

Spero che questo articolo ti possa essere stato d’aiuto e ti sia piaciuto!

Con affetto, Cristina e William.

Venite a trovaci, vi aspettiamo nella vera Africa della Tanzania per presentarvi la vera vita e cultura del grande popolo maasai.

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IN QUESTI GIORNI AVEVO LA TESTA PIENA DI PENSIERI Volevo urlare, volevo dire, fare, parlare, forse distruggere, non capivo nemmeno io cosa, presa dall'emotività, ho perso me stessa, ho dimenticato il motivo per il quale faccio quel che faccio e nemmeno ho avuto la testa di pensare a voi che ci seguite con interesse e che ci date tantissime soddisfazioni personali Prima ancora di incontrare mio marito, prima ancora di commettere scelte sbagliate, prima ancora di Zanzibar. Io sono Cristina, una donna forte, con la volontà che smuove le montagne Sarà perché sono trentina Nonostante tutte le battaglie che ho compiuto e gli ostacoli che ho superato, sapevo cosa mi muoveva, e so perfettamente cosa mi ha portato ad incontrare, ormai qualche anno fa, quel bellissimo maasai di nome William, che mi ha cambiato la vita: IO VOLEVO L’AMORE VERO Non sto qui a raccontarvi quanto ho sofferto prima di incontrare lui, quanto io sia stata presa in giro, esattamente come tante mie conterranee, quanti uomini in Tanzania mi hanno visto come un portafoglio ambulante, senza volontà propria né capacità di discernere Io sono Cristina. Io volevo l’amore vero Lo volevo così tanto che poi, inaspettatamente l’ho trovato. L’amore vero è nei suoi occhi scuri, nelle sue frasi rassicuranti, nelle scelte di vita che abbiamo fatto sempre e rigorosamente insieme William che mi teneva compagnia quando io non riuscivo a passare un intero pomeriggio senza di lui in savana, William che mi ha mostrato la Savana, quella vera, senza filtri, William che, nonostante la cultura maschilista della sua tribù, cucinava per me e si prendeva cura di me e dell’amore che mi lega a lui Non ci cascate quando dopo l’ennesimo tradimento vi dicono “è la cultura maasai” IL POST CONTINUA NEI COMMENTI IN QUANTO INSTAGRAM DA IL CONTA PAROLE E NON CI STO A TERMINARVI IL POST . . . . . #travelmaasai #tanzania #safari #cultural #culturaltravel #culturaltrip #discoverafrica #wildafrica #savana #savannah #maasai #tribu #adventuretime #tribe #afrikaans #instaafrica #instatrip #travel #traveller #traveling #travelgram #instago #instapic #instatravel #masai #travelphoto #travelingram #africa #maasaiculture #travellifestyle

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Masai Travel Life Tanzania

Ti porto a casa mia, per farti conoscere la mia cultura, la mia tribu, il mio popolo con un viaggio diverso e alternativo. Poi al rientro nel vostro mondo mi spiegherete cosa significa essere colpiti dal "mal d'Africa" questa malattia inguaribile ed indefinibile!

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