PICCOLI “GRANDI” GUERRIERI MASAI IN CRESCITA

Chi sono i piccoli guerrieri maasai;

I Piccoli ing’era (bambini in lingua maasai), lo sono solo per età e statura; in realtà sembrano dei “grandi guerrieri responsabili”. Mai in vita mia ho conosciuto dei bambini così obbedienti e rispettosi del più grande sin dalla tenera età.

Qualsiasi richiesta o ordine le venga imposto viene eseguito con la capacità di lasciare persino il gioco. Le bambine aiutano la mamma nelle incombenze di casa, a soli cinque anni già sanno cucinare come una donna adulta, ed io ne rimango stupefatta.

I bambini masai si distinguono dall’abito e dai colori, quali; rosso fuoco (shuka in lingua maasai) per i maschi, mentre le bambine masai (endito in lingua masai) indossano un vestito di colore indaco o di colore glicine.

Ormai i tempi stanno cambiando anche nella steppa masai e sempre più si notano bambini vestiti “stile europeo”, vuoi che qualche turista ce lo portiamo noi, vuoi che fare un qualsiasi regalo fatto a loro porta molta soddisfazione, ma torniamo nel tema, di questo argomento certamente ne parlerò al prossimo articolo.

Come giocano i bambini masai;

Bambini felici che giocano e corrono spensierati dal villaggio alla savana, non hanno giocattoli e forse nemmeno ne conoscono l’esistenza, (salvo in questi “ultimi tempi”, qualche turista inizia ad arrivare con valigie cariche di giochi).

I piccoli masai si accontentano nel prendere di mira qualche alveare o qualche “mal capitato” uccello e addirittura gufi colpendoli con dei sassi, si arrampicano sugli alberi, costruiscono altalene usando dei rami di albero, o nel giocare a nascondino.

La sera, dopo cena è il momento più bello, è buio non si vede niente, eppure nel silenzio della savana si sentono gli schiamazzi dei piccoli masai gridano felici giocando in lontananza da casa. Mi chiedo come facciano a vederci, questi bambini non hanno paura di niente!

I palloni da calcio o gioco in savana sono di difficile reperibilità , ma i piccoli masai non demordono e costruiscono con le loro mani palle con foglie e fango usando uno spago fino a darle la forma rotonda.

E’ sorprendente vederli inventivi costruendosi qualsiasi gioco con le mani con ciò che trovano strada facendo, è altrettanto sorprendente osservare come tra loro nasca un forte legame condividendo questi semplici giochi; un rapporto che cresce e viene mantenuto per l’intera vita, nei momenti di gioia e di dolore.

Rischi e pericoli in savana;

Ora è arrivato il momento di unire al gioco anche alla vera vita masai e spetta al padre giudicare quando il proprio figlio è ritenuto idoneo a scoprire la foresta con rischi e pericoli, non importa quanti anni abbia il bambino, deve vederlo preparato in questa nuova missione che segnerà l’inizio della sua crescita.

Il Papà, in collaborazione del capo villaggio e tutta la famiglia, prepara il figlioletto verbalmente da sempre, il bambino masai sin dalla tenera età saprà che arriverà il momento in cui dovrà sfidare la savana correndo rischi e pericoli.

Finché un giorno si parte a piedi percorrendo chilometri di strada, fino a raggiungere la foresta da loro ritenuta critica, ci saranno animali molto pericolosi, sentieri imprudenti. Dovranno imparare a bere e nutrirsi con ciò che la savana offre, come ripararsi e difendersi davanti ai pericoli.

Arrivato il momento “il piccolo masaino” si troverà a combattere davvero anche con qualche animale ma con la certezza che il padre sta assistendo ed è pronto a intervenire!

Quali sono responsabilità di un bambino masai;

Superata la dimostrazione che può durare anche mesi lontani da casa, il piccolo “ing’era” (piccolo masai) risulta pronto ad ottenere delle nuove responsabilità all’interno del villaggio nativo.

Le verrà affidato il compito di accudire capre e mucche e dovrà essere in grado di difenderle da attacchi esterni. Partirà al mattino con il bestiame rientrando al tramonto, strada facendo si unirà ad altri “masaini” e greggi, camminando e pascolando insieme e uniti più che mai.

La bellezza di questo cammino sta nel partire da casa con trenta capre e ritrovarsi in mezzo a tantissimi bambini con una mandria in-contabile di bestiame fra capre, pecore e mucche con panorami e posti magici che la savana della Tanzania offre.

Arrivati nella distesa erbosa mentre gli animali pascolano i piccoli masai che hanno una media di età a partire dai tre anni in avanti, si ciberanno di solo latte fresco munto sul posto o in assenza di acqua, iniziano a giocare e passano la giornata finché il sole inizia a calare, ora si ritorna al villaggio.

Bambini masai che perdono di vista il bestiame dando spazio al gioco;

Nella loro spensieratezza infantile a volte capita che perdano qualche capra o mucca strada facendo, arrivano a casa senza e sapendo a priori che le spetterà la ricerca in foresta anche nel buio della notte per ritrovare il capo smarrito!

Nostro nipote, di nome Jemsi, nel perdere non “un capo”, ma tutto il bestiame o non custodirlo preferendo il gioco, è ormai un classico all’ordine del giorno. Al tramonto arrivano le mucche da sole fino a casa e di lui non c’è traccia, questa situazione per la famiglia masai è grave, non riescono ad educarlo in tal senso in nessun modo. A me questa cosa fa sorridere, per noi europei è normale che un bambino giochi.

Uscite al pascolo con i masai;

Ascoltando i bambini masai durante il pascolo rimango incredula nel rendermi conto che sanno riconoscere ogni belato di capra abbinando un nome alla stessa, come stesso esempio udendo muggire una mucca.

Come moglie di un masai e parte di questa splendida famiglia mi risulta difficile darvi l’emozione che si prova vivendo la quotidianità con questa magica tribù masai in savana, questi bambini nonostante la tenera età sanno dare una protezione incredibile, sembrano guerrieri masai adulti!

Tramonto africano (Tanzania)

Speriamo che questo articolo possa esserti stato d’aiuto per conoscere un’altra cultura lontana dal nostro mondo.

Grazie di averci dedicato il tuo tempo in questa lettura.

Ciao Cristina e William

ARRIVARCI E CONTATTO:

Maasai Travel Life effettua una serie di partenze con destinazione villaggio maasai in Tanzania comprendendo una vasta gamma di date di partenza e attività per soddisfare i diversi gusti. Siamo eccitati all’idea di mostrarti questo nostro grande popolo maasai!

guarda dove siamo;

By William e Cristina

2 pensieri riguardo “PICCOLI “GRANDI” GUERRIERI MASAI IN CRESCITA

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