UN VISTO TURISTICO E L’ODISSEA DEI MAASAI IN VIAGGIO VERSO L’ITALIA

William si presenta al check in della compagnia Qatar con tre ore di anticipo ma le si presenta il primo problema, le contestano il fatto che possedeva un biglietto di viaggio per sola andata, le richiedono un ticket di andata e ritorno. Lui cerca di spiegare che avrebbe raggiunto la moglie in Italia per rimanerci, a quel tempo non sapevamo ancora che sarebbe nato il progetto di Maasai Travel Life ma da sempre sapevamo che volevamo terminare la nostra vita in savana a casa maasai, in quei anni pensavamo solo a vivere insieme. ... Il nostro racconto prosegue cliccando nel titolo e vi spieghiamo una delle nostre tante difficoltà superate insieme....

LA NOSTRA VITA AL VILLAGGIO MAASAI

Le giornate trascorrono tra movimento e forti emozioni arrivando a sera con tante nuove esperienze da elaborare tanto che a volte ciò che vivo mi sembra ancora irreale.... "a volte ho l'impressione di vivere nelle favole dei fumetti che leggevo da bambina e che tanto mi facevano sognare"..... trovi il racconto completo cliccando nel link, leggilo e magari facci sapere nei commenti se ti è piaciuto. Grazie Tina e Willy

LA CELEBRAZIONE DEI FUNERALI MAASAI: il racconto della morte di mio fratello al villaggio.

Moses è il nome di mio fratello, la mia famiglia è molto devota e non potevano trovarne un nome più adatto, è proprio il nome che lo identificava, lui che ogni domenica leggeva la bibbia in chiesa e predicava la santa messa ai nostri villaggi, lui che aveva sempre un pensiero carino per tutti e ci teneva a far in modo che tutti stessimo insieme e vicino senza litigare, è nato cinque anni prima di me ed era "il mio fratellone" più grande della nostra numerosa famiglia composta da più femmine, adesso che lui se ne è andato mi sono rimasti un fratello più piccolo e dei fratellastri. La lettura prosegue, continua la lettura cliccando nel link....

IL MIO PERCORSO DI VITA: DAL CANCRO A UN VIAGGIO A ZANZIBAR

Durante le chemioterapie ero costretta a letto cinque giorni su sette, quando stavo male pensavo al giorno in cui sarei guarita, avevo voglia di vivere e tornare alla mia normalità, volevo partire da sola in un viaggio che sognavo da sempre, l’Africa! Iniziai a sfogliare qualche catalogo ma io volevo l'Africa vera e non un resort. Terminato il ciclo di chemioterapie sono corsa a casa, ho acceso il computer, cercavo il viaggio tra Madagascar e Etiopia ma alla fine avevo optato per un viaggio a Zanzibar (Tanzania)... La storia prosegue, leggi il nostro articolo....