ELENA SEGUIN; il racconto di un viaggio e l'amore per un maasai

LA STORIA DI ELENA SEGUIN:

IL RACCONTO DI UN VIAGGIO E AMORE TRA I MAASAI DELLA TANZANIA.

Il mio compagno è un Masai ed abita non distante da Kiberashi e questo ne è il motivo che mi ha portato e continua a portarmi ogni pochi mesi ad andare in Tanzania.

Ci siamo conosciuti a Zanzibar a dicembre 2017, sono tornata in Tanzania a febbraio 2018 e per la prima volta mi ha portato a casa sua per farmi conoscere la sua famiglia e la sua vita.

Quanta emozione partire la mattina presto da Dar e prendere la strada che ci avrebbe condotto a Bagamoyo, in seguito ad Handeni e poi a casa maasai. Non ho fatto altro che guardarmi intorno durante tutto il viaggio, rendendomi conto che quello che pensavo dell’Africa non era giusto, lungo la strada tante colline e tanto verde e dappertutto un’esplosione di colori….

Fino ad Handeni la strada è asfaltata e da lì fino a casa invece c’è solo una strada sterrata che con le piogge diventa una vera “patinoire”; lungo la strada si traversano tanti villaggi, tanti animali che si piazzano in mezzo alla carreggiata, bambini e motociclette che sbucano dappertutto  e allora bisogna tenere perennemente la mano sul clacson.

Un’esplosione di colori… il rosso della strada e del terreno al suo fianco, i tanti verdi delle piante e cespugli, i colori dei fiori, il blu del cielo e il sole che illumina tutto. I colori dei vestiti delle donne che incontriamo lungo la strada, blu,azzurro, viola e bordeaux per le donne maasai e tutti gli altri colori dell’arcobaleno per le donne delle altre etnie che popolano questo paese.

Arriviamo a casa in serata, aiuto…e adesso cosa dico, come devo comportarmi ? Sono stata attorniata immediatamente da una miriade di bambini che con i loro sorrisi e le loro manine cercavano le mie, mi hanno fatto passare la paura e il timore di non essere al posto giusto. Mi hanno messo tutti subito a mio agio e mi hanno offerto la cena in foresta….;  i bimbi più grandi hanno portato gli sgabelli, il fratello del mio compagno ha cucinato la carne, mentre le donne hanno cucinato il riso e la verdura..una cena veramente ottima !!!

Al mattino dopo mi ha svegliato il gallo che ha pensato bene di mettersi sotto la nostra finestra per far sentire il suo bel canto….dopo di lui hanno cominciato anche le mucche e le capre ed è stato il momento del risveglio di tutto il villaggio, sentivo le donne trafficare con la legna per accendere il fuoco per fare il “chai” e i bambini che cominciavano a mettere fuori il naso dalle capanne.

Quando sono arrivata la sera prima non ho avuto modo di guardarmi bene intorno, il villaggio è composto da alcune casette di mattoni e cemento e da capanne di fango; lì a fianco c’è il recinto dove le mucche vengono rinchiuse tutte le sere. Intorno al villaggio alberi e prati dove si vedono capre, pecore, galline e cani che girano.

Appena sono uscita da casa i bambini sono arrivati di corsa ed ho dato loro dei biscotti, la cosa che mi ha colpito è che ognuno dopo averlo preso controllavano che lo dessi a tutti e se saltavo qualcuno subito me lo facevano notare. Quegli occhioni enormi, quei sorrisi luminosi mi hanno rubato subito il cuore…

Mi sono resa conto di quanta sia la pace e la tranquillità che si trova in savana; sedersi all’ombra di un albero insieme alle donne che lavorano bracciali con le perline o che lavorano il mais e che chiacchierano è veramente impagabile, vedere il tramonto  dietro agli alberi, sentire le cicale o il silenzio…sono cose che da noi non si ascoltano e non si vedono più, talmente siamo presi dalla frenesia e dalle corse di tutti i giorni…

Purtroppo ho potuto stare al villaggio solamente 4 giorni ed è stata tanta la nostalgia che ho avuto a casa al mio ritorno e che continuo ad avere ogni volta che rientro dopo un soggiorno nella savana.

La sorella di Willy, quale cognata di Cristina abita nel villaggio adiacente la mia famiglia maasai, spesso portano i loro ospiti da noi in visita, si fermano un paio di notti e dormono tutti insieme nella capanna di Paolina. Tina e Willy vi fanno vivere la vera esperienza in savana accompagnandovi in villaggi diversi per farvi partecipi della vita in savana e per mostrarvi come la natura cambia tra una savana e l’altra, ve li consiglio, in terra maasai sono amati da tutti.

Ciao Elena