CREDENZE E METODI CURATIVI MAASAI: stavo male e mi hanno curato le mie tribù!


Mancava una settimana al decollo, mi sentivo al settimo cielo, tornavo a casa con mio marito dalla nostra grande famiglia maasai, sarei rimasta in Tanzania un anno intero. Iniziai ad avvertire un leggero male al dente, non volevo partire con il pensiero che avrebbe potuto causarmi non pochi problemi, non solo in spostamenti essendo che … Continua a leggere CREDENZE E METODI CURATIVI MAASAI: stavo male e mi hanno curato le mie tribù!

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HO SPOSATO UN MAASAI: la storia di Claudia tra Italia e Tanzania


Notti d’Africa Ciao, sono Claudia e sono qua a raccontarvi la nostra storia: La mia prima volta in Africa non sapevo cosa mi avrebbe investito e cambiato la vita per sempre. I primi ricordi sono olfattivi: l’aria inconfondibile salmastra e speziata dell’isola di Zanzibar, l’umidità della terra rossa sovrastata dal verde smeraldo della vegetazione, persone … Continua a leggere HO SPOSATO UN MAASAI: la storia di Claudia tra Italia e Tanzania

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IL NOSTRO AMORE A COLORI: dalla Gambia all’Italia


Sarei bugiarda a dire che è stato facile. Ho dovuto combattere con pregiudizi che neanche mai avrei pensato di avere. Io, che mi ero sempre reputata la persona più aperta alla diversità e priva di limiti, non riuscivo a fidarmi, offuscata da pensieri costruiti dalla mia stessa mente, frutto di ciò che questa società mi aveva insegnato.

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LA NOSTRA VITA AL VILLAGGIO MAASAI


Le giornate trascorrono tra movimento e forti emozioni arrivando a sera con tante nuove esperienze da elaborare tanto che a volte ciò che vivo mi sembra ancora irreale…. “a volte ho l’impressione di vivere nelle favole dei fumetti che leggevo da bambina e che tanto mi facevano sognare”….. trovi il racconto completo cliccando nel link, leggilo e magari facci sapere nei commenti se ti è piaciuto. Grazie Tina e Willy

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IL MIO PERCORSO DI VITA: DAL CANCRO A UN VIAGGIO A ZANZIBAR


Dopo una settimana mi trovavo già al reparto Day Hospital dell’oncologia di Trento a iniziare la prima chemioterapia. Dovevano cercare di ridurre quel nodulo grande ben quattro centimetri. Fortunatamente non aveva creato metastasi prima di procedere all’intervento, nel mentre al controllo del linfonodo sentinella sotto l’ascella me ne tolsero quattro in anestesia locale, è un esame doloroso che conosce bene chi ci è passato…

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