COSA VISITARE VIAGGIANDO A ZANZIBAR, SAFARI, SAVANA E TRIBÙ’ IN TANZANIA;

Strade e percorsi in Tanzania;

Da quando io (italiana) e mio marito (masai) abbiamo iniziato a proporre questo nuovo viaggio avventuroso e alternativo, nel cuore dell’ Africa vera in mezzo alle tribù della savana, comprendiamo dalle vostre richieste, che non tutti siete informati sugli spostamenti, distanze e di quanto grande sia la Tanzania tra strade sterrate e il “pole, pole” africano (piano, piano in lingua Swahili). Tutti siete in attesa delle meritate vacanze e giustamente in soli 15 giorni di ferie vorreste visitare e fare tutto, il vostro primo pensiero è; “visto sono in Tanzania ed il viaggio in aereo è lungo ne approfitto a vedere tutto“!

Quanto è grande la Tanzania?

La Tanzania è un paese dell’Africa orientale, al giorno d’oggi riesce difficile fare una stima degli effettivi abitanti poiché è conosciuta anche per vaste zone selvagge abitate da tribù che nemmeno ne immaginiamo l’esistenza. Gli abitanti della savana praticano ancora le nascite in casa per cui non tutti hanno un certificato di nascita. Tribù masai e tribù datoga addirittura non usano nemmeno festeggiare i compleanni e spesso perdono la conta dei loro anni….

Ad oggi in Tanzania si parla di una popolazione che comprende ben 60.425.321 abitanti, ma facendo una ricerca in Google le informazioni in merito sono molteplici, mentre l’Italia ammonta a 60.391.000 e tutto stimato a gennaio 2019. Osservando le mappe questi dati aiutano a comprendere che in Tanzania qualche abitante non è registrato all’anagrafe oltre al fatto che molte zone non sono disabitate, ma torniamo a noi……

Prima di intraprendere un qualsiasi viaggio è sempre consigliabile informarsi il più possibile del paese e meta scelta, è importante conoscere il tipo di visto necessario ad entrare nel paese e se si necessita di eventuali vaccini obbligatori per l’entrata nel paese.

Scegliamo a priori cosa visitare, altrimenti si rischia di perdere giornate intere in spostamenti senza viversi tutto al meglio, rientrando a casa con il bisogno di un’ulteriore vacanza fatta di riposo assoluto senza essersi dati la possibilità di conoscere e viversi appieno il luogo…

Prendiamo in esempio la cartina dell’Italia e posizioniamola vicino alla cartina della Tanzania;

Come noterete la Tanzania è un pase “enorme“! Faccio volutamente il paragone con l’Italia poiché la maggior parte delle richieste di viaggio verso il nostro villaggio masai in Tanzania, provengono dal viaggiatore italiano.

La Tanzania comprende anche alcune isole quali Zanzibar, Mafia e Pemba (cito queste isole poiché risultano le più frequentate dal turismo).

Cosa offre Zanzibar;

L’arcipelago di Zanzibar è “paradisiaca”, è circondato dall’oceano indiano conosciuto anche per le sue calde acque, la temperatura può raggiungere fino ai 30° e vi assicuro che è un piacere entrare in quell’acqua cristallina senza doversi battere con il brivido del freddo iniziale prima di fare un bagno. Altro effetto che personalmente trovo spettacolare è il fenomeno della bassa marea, si percorreranno centinaia di metri nel mezzo di stelle marine. Zanzibar oltre ad avere spiagge bianche come la farina e mare turchese offre diverse tipologie di escursioni.

Tante sono le strutture e i prezzi che potrete trovare sia in booking che in altri motori di ricerca a prezzi vantaggiosi. Saranno le stesse strutture ove alloggerete a proporvi dei pacchetti escursioni, io consiglierei di trattare il prezzo con qualche beach boys in spiaggia, hanno costi più contenuti e tra l’altro la maggior parte sono gli stessi che collaborano con i resort, basta assicurarsi siano guide esperte. Vero, all’inizio forse sembrano troppo “assillanti” ma pensiate che voi state offrendo la possibilità di lavoro, ecco la motivazione, ognuno di loro vorrebbe avervi con sè per guadagnare.

Visitare le tribù della savana in Tanzania;

Un nuovo viaggio per catapultarvi nella vera vita masai !

Arrivare in Tanzania o in Kenya per guardare il mare o stare sdraiata su un lettino non è di certo il mio modo di viaggiare, soprattutto dopo essermi fatta tante ore di viaggio in volo per vivermi l’Africa. La curiosità di conoscere la savana e i suoi abitanti per me è sempre stata tanta ed ora che addirittura vivo in un villaggio masai ed ho sposato un masai non l’avrei mai pensato che la mia vita cambiasse così tanto e mi rendesse così serena !!!

noi in compagnia di alcuni ospiti ad una ceriomonia masai (Tanzania)

In savana non si trovano solo i masai, che certo sono il popolo più conosciuto al mondo, ma esistono anche la tribù datoga che abbiamo come vicini di casa e altre che ancora al giorno d’oggi nemmeno si conosce né nome né origini.

E’ davvero un gran peccato non unire la conoscenza delle tribù locali a qualche giorno di vacanza su una spiaggia selvaggia della Tanzania o Zanzibar.

I tuoi occhi vedranno la vera quotidianità dei locali nel cuore dell’Africa vera, ove è rara la presenza del turismo.

Per esempio ove viviamo noi di faccia pallida trovate solo la mia e dei nostri ospiti, ma proprio perché vi ci portiamo noi, molto difficile arrivarci soli come solito usano fare i viaggiatori zaino in spalla…. (in dieci anni non ho mai incontrato nessuno da queste parti in viaggio da solo).

Tramonto in savana (Tanzania)

Avrete la possibilità di fotografare paesaggi, panorami, tramonti dai colori spettacolari e, con un pizzico di fortuna, incontrare qualcuno degli animali caratteristici delle foreste tanzaniane, come scimmiette, tartarughe terrestri, camaleonti e tanti altri.

Le tribù che vivono nei Parchi Nazionali o nei dintorni di Arusha sono ormai molto preparate ad accogliere il turista. Infatti, c’è chi si è inventato villaggi ove si pagano $50 solo per entrare qualche ora ed i masai vi attendono danzando e tutti belli truccati e colorati e magari facendovi sentire quasi in obbligo nell’acquisto di qualche bracciale, idem la tribù datoga e altre adiacenti.

Da noi di organizzato troverete solo la nostra guida e i transfer in quanto avrete bisogno di supporto e traduzioni per tutta la vostra permanenza, si vedranno i veri mercati africani, i masai e il baratto del bestiame, la varietà di frutta, stoffe coloratissime e le vere cerimonie masai nei periodi indicati per loro cultura e non in base alla richiesta dei viaggiatori, è un viaggio vero, non è inventato a fungere da attrazione turistica…

È un viaggio di vita vera in savana, una vacanza alternativa per poi tornare a casa e poter raccontare che hai visto e vissuto davvero l’Africa vera e che forse avrai contratto e capito che significa avere il mal d’Africa.

ll prezzo è in formula all inclusive nella nostra accogliente casa posta nel centro del villaggio masai di famiglia e comprende transfer, Lodge o Hotel di appoggio al vostro arrivo e partenza, pernottamento in pensione completa, guida masai parlante 4 lingue.

Abbiamo creato una catena di lavoro e la nostra faticosa organizzazione va compensata con equa retribuzione. Anzi, l’organizzazione in savana è particolarmente difficile e non è affatto esente da spese.

Cosa visitare a Zanzibar;

TOUR DELLE SPEZIE; è il modo migliore per conoscere dove e come coltivano le spezie, verrete catapultati da profumi e odori all’interno dei campi di contadini locali, la vostra guida saprà spiegarvi ogni diversità di pianta e lavorazione tra cannella, zenzero, vaniglia, pepe, caffè, peperoncino, noce moscata, chiodi di garofano, zafferano, hennè, oltre a piante e alberi di banana, cocco, mango, ananas e papaya.

Zanzibar è conosciuta come l’isola delle spezie!

STONE TOWN; quale capitale di Zanzibar, detta anche città della pietra. Il centro storico è un miscuglio di abitanti trà arabi, cinesi, indiani, africani ed europei con dei vicoletti molto stretti in mezzo alle case assomiglianti ai nostri “paesini” del sud Italia ed è davvero bella e particolare grazie a questo “mix” di culture e costruzioni.

Ci sono infinità di negozietti ove potrete sbizzarrivi allo shopping di splendide stoffe colorate e altro, ma non dimenticate di visitare il museo degli schiavi, il Palazzo delle Meraviglie affacciato sul mare, i resti di una fortezza portoghese e la casa dove è nato e vissuto il cantante dei Queen, Freddie Mercury che ora ne è diventata un museo in suo ricordo.

LA FORESTA DI JOZANI; si trova all’interno dell’isola e habitat naturale di una scimmia che si trova a Zanzibar e prende nome di: Colobo rosso di Kirk.


La scimmietta che abita Zanzibar: Colobo rosso di Kirk

IL VILLAGGIO DALLE CASE DI FANGO; ti immergerai nella vita locale ove vivono parte dei zanzibarini, in capanne costruite con il fango e coperte con tetti di zinco ed altri realizzati con un misto di rami e foglie secche, non hanno elettricità e vivono con ciò che la terra offre.

Case con tetto di paglia a Zanzibar

Safari Blue a Zanzibar;

In spiaggia troverete sicuramente chi ve lo propone, vi porteranno con delle imbarcazioni verso un’isolotto che all’arrivo dell’alta marea scompare, farete snorkeling e il bagno con i delfini, natura e paesaggi da favola accompagnati da grigliata di pesce, frutta e bibite.

Delfini nelle acque di Zanzibar

Safari in Tanzania;

Sicuramente è il viaggio e l’attrazione più richiesta, anche agenzie e tour opere-tor sono ormai in tantissimi a proporli, rispetto al Kenya sono un po più alti di prezzo ma è anche vero che la Tanzania ha tantissimi Parchi Nazionali e molti di questi non sono così turistici e conosciuti.

Esempio di Parchi Nazionali non molto frequentati dal turismo di massa:

  • Parco Nazionale di Sadaani
  • Parco Nazionale di Mkomazi
  • Parco Nazionale di Mkumi
  • Parco Nazionale di Ruaha
  • Parco Nazionale di Kitulo Plateau
  • Parco Nazionale dei Monti Udzungwa
Noi presso il Parco Nazionale di Mkumi in Tanzania

Parchi Nazionali conosciuti e frequentati dal turismo di massa:

  • Parco Nazionale del Tarangire
  • Parco Nazionale di Arusha
  • Parco Nazionale del Kilimanjaro
  • Parco Nazionale del Serengeti
  • Parco Nazionale del Lago Manyara
  • Riserva naturale del Ngorongoro all’interno di un cratere vulcanico

Prezzi d’entrata ai Parchi Nazionali e spese in Tanzania;

I prezzi d’entrata variano dai $53 ai $72 per ogni turista e a giornata, queste tasse scadono dopo 24 ore dall’entrata nei parchi quindi prolungando i tempi si deve ripagare gli stessi importi, ma non dimentichiamoci altri costi.

Ci vuole una macchina, il prezzo varia dai $200 ai $250 al giorno (ma in questo caso non a persona), la guida certificata va pagata e se ne trovate una che non conosce la vostra lingua (cosa che accade) o voi non conoscete Inglese e Swahili? Come farete a comprendervi e ad essere informati?

Elefanti al Parco Nazionale di Mkumi in Tanzania

La tenda o lodge hanno costi che variano, ma partono ugualmente da una media di $40 a notte in base al periodo, più vengono applicate le tasse di soggiorno che costano quasi come l’entrata nei Parchi Nazionali. “Se si decide di viaggiare ad agosto, Natale o in altre festività del calendario, si sappia, sono i periodi più caldi dell’anno quindi non meravigliamoci dei prezzi in pennata”.

Ci sarà necessità di mangiare e bere, all’interno dei parchi non ci si può spostare a piedi e da soli alla ricerca del supermercato o del ristorantino, quindi dovremo mettere in preventivo anche i pasti e l’organizzatore del tuo safari va retribuito.

Se poi ad esempio ci si trova nel Parco Nazionale del Tarangire e si volesse scendere fino alla Riserva naturale del Ngorongoro che si trova all’interno di un cratere vulcanico, si ricorda che è altro parco e quindi altra entrata e tasse da pagare al giorno e a persona.

Safari in Tanzania a bordo Jeep

Spesso si trovano safari a prezzi sin troppo “stracciati” e su questo argomento mi si aprirebbe un mondo…… ad esempio guide sotto pagate o non pagate con il rischio di trovarvi a fare dei safari con delle guide si certificate, ma in realtà sono dei cacciatori e nemmeno saprete che lo siano, fungendo da guida armata ai vostri occhi, con spari che fanno passare per prove o finte minacce alla vostra persona durante la vista di presunti animali pericolosi.

Macchine o Jeep a dir poco allo sfascio o non in sicurezza, magari con appena il posto del respiro, insomma nel caso dei safari è bene il detto “chi più spende meno spende”, ameno che non conosciate qualche locale che abbia buone conoscenze in Tanzania e che vi sappia indirizzare a qualche organizzazione di fiducia.

Cosa sapere prima di scegliere un Tour Operator affidabile in safari Tanzania;

Noi ad esempio, collaboriamo con un tour operator locale molto affidabile e professionale, ha esperienza decennale e conosce la lingua italiana, ha più mezzi da 8 o 4 posti, evita i gruppi che non si conoscano tra loro e nella Jeep ha persino la possibilità di caricare laptop e cellulari ad ogni posto a sedere e i sedili sono separati proprio per stare comodi e fotografare senza urtarsi.

D’altronde le comodità tornano utili e vanta di recensioni ottime!!

Una signora Jeep safari in Tanzania

Il safari sarà un ricordo indelebile, giusto ponderare anche i prezzi, ma informatevi prima con chi vivere l’esperienza, sarà un piacere trovare un tour operator o l’agenzia che vi giustifica la spesa, non soffermatevi al prezzo e prima di chiedere un’altro preventivo alla concorrenza esigete spiegazioni, abituatevi a leggere le recensioni.

Una recensione su 50, in media, ci sta che non sia positiva ma proviamo a ponderarne la motivazione, scrivete e e interrogate chi ha postato un pensiero negativo e positivo, molti non stanno bene da nessuna parte e tanti altri scrivono recensioni o danno voti e stelle senza nemmeno aver mai intrapreso tali esperienze, nei social e nel web esistono persone che nella vita hanno poco da fare, o non stanno bene di testa e si divertono a neutralizzare il prossimo.

Quanto costa volare in Tanzania;

I prezzi di viaggio in aereo dall’Italia verso la Tanzania, variano da un minimo di € 360,00, ovviamente extra festività, fino ad arrivare anche a € 1.200,00 nei mesi di agosto e Natale.

In viaggio verso Dar es Salaam (Tanzania)

Consiglio di scegliere Dar es Salaam come aeroporto d’arrivo e partenza, il prezzo del volo sarà più basso trovando collegamenti per spostarsi comodamente in tutto il territorio.

Tasse e visti di A/R in Tanzania;

All’uscita del paese non verrà richiesta o applicata nessuna tassa di soggiorno come invece accade all’uscita del paese dall’aeroporto di Zanzibar, si pagherà solo il visto d’ingresso di $50 con carta di credito (funziona anche la carta prepagata postepay). Vi verrà chiesto il cash in euro o dollaro e sempre arrotondato a $50 o € 50,00 solo se ci dovessero essere problemi di linea o corrente.

NUOVA PROCEDURA VISTI D’ENTRATA IN TANZANIA; da inizio anno 2019 è attiva la procedura visti online con risposta di accettato o rifiutato in 48 ore, in caso di esito positivo vi verrà inviato un codice a barre da presentare al personale dedicato che vi attende all’entrata nel paese.

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale al seguente indirizzo; https://eservices.immigration.go.tz/visa

Profilassi e vaccini in Tanzania;

A mio parere si legge molto “terrorismo” in merito, ma non sono un medico e mai mi potrei assumermi una responsabilità così grande nel consigliare il tipo di vaccino o meno. Starà nel vostro buon senso decidere e soprattutto informandovi, una cosa sola è certa, poiché in savana il clima è secco, fresco mattino e sera grazie allo sbalzo termico che vige in savana certamente non si corre il rischio di vivere in mezzo alle zanzare.

Consiglio di visitare il sito VIAGGIARE SICURI all’indirizzo;
http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/tanzania.html?no_cache=1 è costantemente aggiornato.

Per quale motivo un viaggio si organizza mesi prima?

Altro consiglio è la formula “mi organizzo prima“, oltre trovare prezzi di prenotazioni abbordabili sia sui voli che nelle strutture, serve a partire informati e a non trovare sorprese a ridosso della partenza.

Speriamo che queste informazioni vi possano venire utili.

By William e Cristina

Vi attendiamo nel mezzo delle tribù della savana, scriveteci e contattateci;

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