HO SPOSATO UN MAASAI: la storia di Claudia tra Italia e Tanzania


Notti d’Africa Ciao, sono Claudia e sono qua a raccontarvi la nostra storia: La mia prima volta in Africa non sapevo cosa mi avrebbe investito e cambiato la vita per sempre. I primi ricordi sono olfattivi: l’aria inconfondibile salmastra e speziata dell’isola di Zanzibar, l’umidità della terra rossa sovrastata dal verde smeraldo della vegetazione, persone … Continua a leggere HO SPOSATO UN MAASAI: la storia di Claudia tra Italia e Tanzania

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IL NOSTRO AMORE A COLORI: dalla Gambia all’Italia


Sarei bugiarda a dire che è stato facile. Ho dovuto combattere con pregiudizi che neanche mai avrei pensato di avere. Io, che mi ero sempre reputata la persona più aperta alla diversità e priva di limiti, non riuscivo a fidarmi, offuscata da pensieri costruiti dalla mia stessa mente, frutto di ciò che questa società mi aveva insegnato.

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UN VISTO TURISTICO E L’ODISSEA DEI MAASAI IN VIAGGIO VERSO L’ITALIA


Far venire un maasai in Italia non è né semplice né scontato, si rischia di gettare un sacco di tempo, soldi in documenti, assicurazioni e biglietti aerei per niente! Nei mesi precedenti al nostro matrimonio abbiamo iniziato la prassi di richiesta di tutti i documenti necessari utili a sposarci nel comune di Dar es Salaam … Continua a leggere UN VISTO TURISTICO E L’ODISSEA DEI MAASAI IN VIAGGIO VERSO L’ITALIA

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LA NOSTRA VITA AL VILLAGGIO MAASAI


Le giornate trascorrono tra movimento e forti emozioni arrivando a sera con tante nuove esperienze da elaborare tanto che a volte ciò che vivo mi sembra ancora irreale…. “a volte ho l’impressione di vivere nelle favole dei fumetti che leggevo da bambina e che tanto mi facevano sognare”….. trovi il racconto completo cliccando nel link, leggilo e magari facci sapere nei commenti se ti è piaciuto. Grazie Tina e Willy

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LA CELEBRAZIONE DEI FUNERALI MAASAI: il racconto della morte di mio fratello al villaggio.


Moses è il nome di mio fratello, la mia famiglia è molto devota e non potevano trovarne un nome più adatto, è proprio il nome che lo identificava, lui che ogni domenica leggeva la bibbia in chiesa e predicava la santa messa ai nostri villaggi, lui che aveva sempre un pensiero carino per tutti e ci teneva a far in modo che tutti stessimo insieme e vicino senza litigare, è nato cinque anni prima di me ed era “il mio fratellone” più grande della nostra numerosa famiglia composta da più femmine, adesso che lui se ne è andato mi sono rimasti un fratello più piccolo e dei fratellastri. La lettura prosegue, continua la lettura cliccando nel link….

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IL MIO PERCORSO DI VITA: DAL CANCRO A UN VIAGGIO A ZANZIBAR


Dopo una settimana mi trovavo già al reparto Day Hospital dell’oncologia di Trento a iniziare la prima chemioterapia. Dovevano cercare di ridurre quel nodulo grande ben quattro centimetri. Fortunatamente non aveva creato metastasi prima di procedere all’intervento, nel mentre al controllo del linfonodo sentinella sotto l’ascella me ne tolsero quattro in anestesia locale, è un esame doloroso che conosce bene chi ci è passato…

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