PICCOLI “GRANDI” GUERRIERI MAASAI IN CRESCITA

Chi sono i piccoli guerrieri maasai;

Avendo il privilegio di vivere anche tra i Piccoli ing’era (bambini Maasai), che, nonostante la loro giovane età e statura, mostrano una responsabilità matura e qualità da guerrieri. Trascorro la mia vita con loro nel cuore dell’Africa, immerso nella loro cultura e tradizioni millenarie con loro. Ciò che più mi affascina sono l’energia vitale che sprigionano, dalla natura affettuosa con cui si trattano all’azzuffarsi in un nano secondo e dalla profonda connessione che hanno con la terra e gli animali che li circondano.

Non ho mai visto bambini così obbedienti e rispettosi. Essi si conformano diligentemente a qualsiasi richiesta o ordine impartito, anche mettendo da parte le loro attività più entusiasmanti del momento. Ho avuto l’opportunità di osservarli mentre partecipavano a diverse attività all’interno della loro comunità, come la raccolta del legno da ardere o il pascolo degli animali. Nonostante il lavoro duro e le immense responsabilità che ricadono su di loro fin da giovani, sono riusciti a mantenere una gioia e una vitalità contagiose.

Le giovani fanciulle aiutano volentieri le loro madri con i compiti domestici, dimostrando abilità che sfidano quelle delle donne adulte all’età di soli cinque anni. Ho avuto la fortuna di assistere a una dimostrazione di preparazione di una tradizionale pietanza Maasai chiamata “ugali”, una specie di polenta a base di farina di mais, che è uno degli alimenti di base della loro dieta. Le dimensioni dei loro sorrisi mentre condividevano il loro cibo con me, un ospite straniero, erano semplicemente contagiose.

I ragazzi Maasai, invece, dimostrano una determinazione e una forza d’animo oltre ogni aspettativa. Nonostante le sfide che la loro quotidianità comporta.

Nel suggestivo e affascinante contesto della steppa maaasai, dove la tradizione e la modernità si incontrano, osserviamo un’evoluzione che testimonia i cambiamenti dei tempi. Non possiamo fare a meno di notare come i bambini maasai si avvicinino sempre di più allo stile occidentale, indossando abiti che richiamano le tendenze europee. Questa tendenza può essere attribuita in parte all’influenza dei turisti che visitano queste terre affascinanti e portano con sé un diverso modo di vestire. La presenza dei visitatori e dei doni che essi portano può aprire agli abitanti della steppa maasai nuove prospettive e un maggior senso di soddisfazione.

Tuttavia, è importante riflettere su queste trasformazioni e sul loro impatto sulla cultura e sull’identità dei Maasai. Mentre alcuni possono vedere questo cambiamento come un segno di apertura al mondo esterno e come un modo per abbracciare nuove opportunità, altri potrebbero nutrire timori riguardo alla perdita delle tradizioni e della loro autenticità.

Quindi, nel prossimo articolo, approfondirò questo affascinante argomento, analizzando le dinamiche che si celano dietro a questa evoluzione e riflettendo sulle possibili influenze sia positive che negative che possono derivarne. La steppa masai è un luogo ricco di storia e cultura, e comprendere le sfumature di questi cambiamenti ci permetterà di apprezzare appieno la complessità di questa affascinante comunità.

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Come giocano i bambini maasai;

I bambini felici che giocano e corrono spensierati dal villaggio alla savana rappresentano un’immagine affascinante e genuina. Immersi in un mondo privo di sovraffollamento digitale e giochi sofisticati, questi piccoli maasai si accontentano delle semplici gioie e della creatività che possono generare con ciò che la natura gli offre.

Senza l’accesso ai tradizionali giocattoli commerciali, questi bambini si dedicano a esplorare e sfruttare al massimo le risorse naturali che li circondano. Prendono di mira gli alveari, commettendo a volte qualche piccola “incursione” per assaporare il dolce nettare e la cera che custodiscono. Oppure, con sorprendente abilità e precisione, lanciano sassi contro uccelli dall’atteggiamento un po’ troppo sicuro di sé, sfidandoli a una vivace partita di schivate e colpi evasivi.

In momentsi di pura allegria, si arrampicano sugli alberi, sfidando la gravità e godendosi una vista mozzafiato della loro amata savana. Con rami incastrati abilmente e con gusto per l’avventura, costruiscono altalene rudimentali che oscillano avanti e indietro, dando loro l’opportunità di sperimentare la sensazione di volare, mentre l’aria fresca e gli odori della natura li accarezzano.

Ma non c’è sfida più affascinante e coinvolgente del buon vecchio gioco del nascondino. Tra gli alti arbusti e i cespugli della savana, i bambini maasai si nascondono abilmente, cercando di sfuggire ai compagni di giochi in cerca di qualcuno da scoprire. Quel brivido di adrenalina e la gratificazione dello scoprimento fanno battere i cuori dei bambini.

La sera, dopo cena, quando il sole si nasconde dietro l’orizzonte e la notte regna sovrana, la savana si trasforma in un luogo misterioso e affascinante. L’oscurità avvolge tutto, ma nonostante ciò, si possono ancora sentire gli schiamazzi gioiosi dei piccoli maasai che giocano lontano dalle loro case.

Mi chiedo come facciano a vederci nella completa assenza di luce, questi bambini coraggiosi che non hanno paura di niente! Impavidi come i leoni che proteggono la savana, i piccoli maasai sono dotati di un coraggio e di una curiosità inesauribili. Non importa quanto sia buio, non importa quanto sia difficile trovare un pallone da calcio o un gioco adatto alla savana, perché i piccoli maasai non si arrendono mai.

Con la loro inventiva senza limiti, i bambini maasai sono in grado di costruire palle usando un sacchetto, foglie e fango, legandole saldamente con uno spago per dar loro una forma rotonda. È davvero sorprendente vederli all’opera, trasformando materiali semplici in strumenti di divertimento. La loro creatività non conosce confini e si manifesta in ogni singolo dettaglio dei giochi che costruiscono.

Ma non è solo la capacità di creare giochi che colpisce, è anche la forte connessione che si crea tra di loro durante queste attività. Attraverso la condivisione di semplici giochi, i piccoli maasai costruiscono rapporti profondi e duraturi. Questi vincoli di amicizia dureranno per tutta la vita, sia nei momenti di gioia che in quelli di dolore.

La savana, con il suo fascino selvaggio e imponente, diventa il teatro di avventure straordinarie per questi bambini. Senza alcun timore, si sfidano a vicenda, scoprono nuove sfaccettature della natura e si impegnano nella ricerca di nuove esperienze giorno dopo giorno.

Questa è la loro semplice ma serena vita!

Rischi e pericoli in savana;

Poi però ariva un momento in cui è ora di fondere il gioco con la vita reale dei Maasai, ed è compito del padre giudicare quando il proprio figlio è ritenuto pronto per esplorare la foresta con i suoi rischi e pericoli. Non importa quanti anni abbia il bambino; deve essere considerato preparato per questa nuova missione che segnerà l’inizio della sua crescita.

I bambini maasai a casa nostra

Il padre, in collaborazione con il capo del villaggio e l’intera famiglia, prepara verbalmente il piccolo fin dalla più tenera età. Il bambino Maasai saprà che arriverà il giorno in cui dovrà affrontare la savana, correndo rischi e pericoli.

Fino a quando ci si avventura in un viaggio a piedi, percorrendo chilometri di strada, sino ad arrivare alla foresta considerata critica da loro, si incontreranno animali molto pericolosi e sentieri insidiosi. Dovranno imparare a bere e nutrirsi di ciò che la savana offre, come trovare riparo e come difendersi dai pericoli che si presentano. Quando arriverà il momento, “il giovane Masai” dovrà impegnarsi veramente anche con alcuni animali, ma con la sicurezza che il padre sta vegliando e pronto ad intervenire.

Quali sono responsabilità di un bambino maasai;

Dopo aver dimostrato con successo la sua capacità di resistere per mesi lontano da casa, il giovane “ing’era” (giovane Maasai) è ora pronto a assumere nuove responsabilità all’interno del suo villaggio nativo.

Gli verrà affidato il compito di prendersi cura di capre e mucche e dovrà essere in grado di difenderle da minacce esterne. Partendo al mattino con il bestiame e tornando al tramonto, si unirà ad altri “maasaini” e greggi lungo il percorso, camminando e pascolando insieme in unione come mai prima.

La bellezza di questa esperienza risiede nell’intraprendere un percorso partendo dal proprio domicilio con trenta capre e ritrovarsi immersi in un contesto ricco di bambini e un vasto numero di animali, tra cui capre, pecore e mucche. Lungo il tragitto si possono ammirare panorami e luoghi incantevoli offerti dalla suggestiva savana della Tanzania.

Una volta arrivati nella distesa erbosa dove gli animali pascolano, incontreranno altri giovani bambini Maasai, generalmente di età superiore ai cinque anni, che si nutrono esclusivamente di latte appena munto sul posto o, in assenza di acqua, si divertono in attività ludiche durante l’intera giornata. Quando il sole inizia a calare, fanno ritorno al villaggio.

Bambini maasai che perdono di vista il bestiame dando spazio al gioco;

A volte, nella loro innocenza spensierata, potrebbero accidentalmente perdere una capra o una mucca lungo la strada. Tornano a casa senza di essa, sapendo che dovranno cercare l’animale smarrito nella foresta, anche nell buio della notte, per ritrovare il loro amato bestiame.

Nostro nipote, di nome Jemsi, si è abituato a perdere non “qualche capo”, ma l’intero bestiame. Invece di occuparsene, sembra preferire dedicarsi al gioco. Questo è diventato un problema ricorrente.

Quando il sole tramonta, le mucche tornano a casa da sole, mentre Jemsi è introvabile. Per la famiglia Maasai, questa è una preoccupazione seria, poiché non sono stati in grado di insegnargli l’importanza delle sue responsabilità. Tuttavia, trovo questa situazione piuttosto divertente, poiché è abbastanza comune per i bambini in Europa dedicarsi al gioco e non alle grandi responsabilità..

Uscite al pascolo con i maasai;

Mentre ascolto i bambini Maasai durante il loro pascolo, sono stupita nel rendermi conto che sono in grado di identificare il belato di ogni capra e associarlo al nome corrispondente, così come riconoscere il suono di una mucca. Essendo la moglie di un Maasai e facente parte di questa magnifica famiglia, mi è difficile trasmettere le emozioni che si provano vivendo la quotidianità con questa magica tribù Maasai nella savana. Questi bambini, nonostante la giovane età, offrono una protezione notevole e sembrano veri guerrieri Maasai adulti!

Speriamo che questo articolo possa esserti stato d’aiuto per conoscere un’altra cultura lontana dal nostro mondo.

Grazie di averci dedicato il tuo tempo in questa lettura.

Ciao Cristina e William

Maasai Travel Life effettua una serie di partenze con destinazione villaggio maasai in Tanzania comprendendo una vasta gamma di date di partenza e attività per soddisfare i diversi gusti. Siamo eccitati all’idea di mostrarti questo nostro grande popolo maasai!

La nostra casa è inserita nel bel mezzo del villaggio della nostra famiglia Maasai e voi sarete parte integrante della straordinaria vita dei Maasai, sempre connessi e immersi nella loro cultura, per ben 24 ore al giorno! Potrete partecipare a rituali tradizionali, assistere alla preparazione dei pasti tipici e scoprire i loro usi e costumi affascinanti, creando legami profondi con gli abitanti locali. Ogni momento trascorso insieme sarà un’opportunità unica per apprendere e condividere storie, esperienze e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione, offrendo una prospettiva autentica e indimenticabile di quella che è la vita quotidiana in un contesto Maasai.

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